Mondo Informatico


 

Bisogna innanzitutto sapersi presentare nel mondo lavorativo e sociale come veri professionisti. Il proprio modo di esercitare una professione non ha nulla a che vedere con la propria disponibilità e cortesia, con l'affidabilità che si esprime con il proprio lavoro, tanto meno con i risultati che si conseguono. Essa è commisurata ai titoli che potete vantare ed al vostro stipendio mensile: null'altro. Viviamo in un mondo perfetto: se non siete ancora riusciti a comprarvi la BMW o la Mercedes, probabilmente non avete saputo muovervi come avreste dovuto.

Questo la gente di successo, lampadata in incognito in questi mesi estivi, ve lo legge in faccia, ed è pronta a dimostrarvi che l'abbronzatura racconta ore di ozio, mutuato alla specificità del proprio lavoro altamente qualificato, che lascia ampi margini di libertà ai veri professionisti; differentemente da voi che desiderate lavorare e che siete ancora tenuti a farlo: dei veri trogloditi!

 

Questi sono alcuni esempi delle condizioni in cui vi potreste trovare lavorando nell'informatica, in questo bel mondo nel quale siete giunto per naturale vocazione e per passione, prima di conoscere cosa significa essere un vero professionista. Episodi mutuati alle leggi di Murphy, alle leggende metropolitane, alla propria fantasia e soprattutto al desiderio di sorridere. Ovviamente, pur nella libertà di raccontare le proprie esperienze, va detto che ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale.

http://giuliodellaValle.altervista.org/tripod/articoli/mondo0.htm

Lunedì, 03-Lug-2000 19:35:00 CEST